Buondì, come stai?

Spero bene.

 

Le prime due settimane di Webinar sono passate ma il 16 Ottobre tieni la tua agenda libera, perché sarai invitato ad un super incontro, parliamo di Design Thinking e CRM Salesforce. Una bomba, ma non ti spoilero altro!

 

Nel corso delle prossime settimana, avremo modo di approfondire ed essere pronti per l’evento. Nell’attesa vorrei porti alcune riflessioni, in tanto sii onesto…

 

Alza la mano se hai mai lavorato a un progetto che non ha avuto l’impatto previsto. Qualcosa che non ha raggiunto l’obiettivo.

 

Mi dispiace non poterti vedere, ma scommetto che la maggior parte degli innovatori che leggono questo Remarks ha la mano alzata. La verità è che proiettare e fornire l’impatto aziendale previsto è davvero difficile e più raro di quanto i Best Seller in Technology o Business di Amazon vorrebbero farti credere.

 

Anche perchè…

 

GO↓

Il successo è spesso una delle principali cause di fallimento.

Capire la crisi per capire la crescita

 

È nella natura umana cercare di ottenere un senso di progresso ma è anche il modo più veloce per fallire sul mercato. Non ci sono più parametri di riferimento per il successo se prima non ti chiedi se: “c’è davvero un motivo (bisogno) per quello che sto facendo?”.

 

Ne parlavamo addirittura nel Touchpoint 1°↗, ricordi? Oggi non ha più molto senso fare strategia a più di 6 mesi ma ha assolutamente senso avere una visione di chi vogliamo essere tra 5-10 anni per capire dove andare.

 

In un momento così complesso come quello che stiamo tutti vivendo, la cosa migliore da fare è abbracciare una volta per tutte l’incertezza che caratterizza le nostre vite e deve caratterizzare anche il modo in cui ci approcciamo all’innovazione delle nostre aziende.

 

“Ogni cambiamento, ogni crisi, ha qualcosa in comune: mette in discussione o addirittura elimina il motivo per cui la tua azienda aveva successo.”

 

C’è il bisogno e c’è l’urgenza di innovare. Ma mai come oggi c’è il bisogno e l’urgenza di farlo davvero. Non è facile ma se c’è una strada da seguire è proprio quella del fare le cose difficili.

Ora parliamo della paura.

Uccidere il nostro progetto è spaventoso.

 

Abbiamo paura di perdere il rispetto dei nostri coetanei, una promozione o persino il nostro lavoro. Abbiamo paura dell’ignoto; cosa succede dopo.

 

Ci vuole molta attenta ingegneria culturale e impegno a lungo termine da parte dei manager per convincere i team a correre allegramente a rompere i loro prototipi e dimostrare che le loro idee sono sbagliate.

 

Tu non stare fermo, vivi l’inerzia.
“Il coraggio è definito come agire nonostante la paura.”

 

Quando decidi di uccidere il tuo progetto o la tua azienda, hai bisogno di molto coraggio. Ma dovresti praticare il coraggio in ogni tua scelta.

 

Ecco come all’interno di CatobiStrategy cerchiamo di abbatere le nostre paura per settare un nuovo standard di rischio aziendale.

  • Prova sempre qualcosa di nuovo, anche se non sai se ne sarai in grado.
  • Metti in dubbio qualsiasi ipotesi, poni riflessioni continue
  • Condividi il tuo lavoro prima che sia finito: la perfezione è noisa
  • Difendi la tua opinione, anche se sei 5 Vs 1.
  • Uccidi il tuo stesso progetto, invitando altri a farlo.

 

Cerca di eliminare il maggior numero di progetti possibile il prima possibile.
Lavora per costruire cose incredibili.

Questo è Remarks. Il Touchpoint digitale di Catobi. Se ti fa piacere continuare a parlare di questi temi, ti basta iscriverti qui→

Carlo Tommaso Bisaccioni | Catobi

Buondì, come stai?

Spero bene.

 

Le prime due settimane di Webinar sono passate ma il 16 Ottobre tieni la tua agenda libera, perché sarai invitato ad un super incontro, parliamo di Design Thinking e CRM Salesforce. Una bomba, ma non ti spoilero altro!

 

Nel corso delle prossime settimana, avremo modo di approfondire ed essere pronti per l’evento. Nell’attesa vorrei porti alcune riflessioni, in tanto sii onesto…

 

Alza la mano se hai mai lavorato a un progetto che non ha avuto l’impatto previsto. Qualcosa che non ha raggiunto l’obiettivo.

 

Mi dispiace non poterti vedere, ma scommetto che la maggior parte degli innovatori che leggono questo Remarks ha la mano alzata. La verità è che proiettare e fornire l’impatto aziendale previsto è davvero difficile e più raro di quanto i Best Seller in Technology o Business di Amazon vorrebbero farti credere.

 

Anche perchè…

 

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Il successo è spesso una delle principali cause di fallimento.

Capire la crisi per capire la crescita

 

È nella natura umana cercare di ottenere un senso di progresso ma è anche il modo più veloce per fallire sul mercato. Non ci sono più parametri di riferimento per il successo se prima non ti chiedi se: “c’è davvero un motivo (bisogno) per quello che sto facendo?”.

 

Ne parlavamo addirittura nel Touchpoint 1°↗, ricordi? Oggi non ha più molto senso fare strategia a più di 6 mesi ma ha assolutamente senso avere una visione di chi vogliamo essere tra 5-10 anni per capire dove andare.

 

In un momento così complesso come quello che stiamo tutti vivendo, la cosa migliore da fare è abbracciare una volta per tutte l’incertezza che caratterizza le nostre vite e deve caratterizzare anche il modo in cui ci approcciamo all’innovazione delle nostre aziende.

 

“Ogni cambiamento, ogni crisi, ha qualcosa in comune: mette in discussione o addirittura elimina il motivo per cui la tua azienda aveva successo.”

 

C’è il bisogno e c’è l’urgenza di innovare. Ma mai come oggi c’è il bisogno e l’urgenza di farlo davvero. Non è facile ma se c’è una strada da seguire è proprio quella del fare le cose difficili.

Ora parliamo della paura.

Uccidere il nostro progetto è spaventoso.

 

Abbiamo paura di perdere il rispetto dei nostri coetanei, una promozione o persino il nostro lavoro. Abbiamo paura dell’ignoto; cosa succede dopo.

 

Ci vuole molta attenta ingegneria culturale e impegno a lungo termine da parte dei manager per convincere i team a correre allegramente a rompere i loro prototipi e dimostrare che le loro idee sono sbagliate.

 

Tu non stare fermo, vivi l’inerzia.
“Il coraggio è definito come agire nonostante la paura.”

 

Quando decidi di uccidere il tuo progetto o la tua azienda, hai bisogno di molto coraggio. Ma dovresti praticare il coraggio in ogni tua scelta.

 

Ecco come all’interno di CatobiStrategy cerchiamo di abbatere le nostre paura per settare un nuovo standard di rischio aziendale.

  • Prova sempre qualcosa di nuovo, anche se non sai se ne sarai in grado.
  • Metti in dubbio qualsiasi ipotesi, poni riflessioni continue
  • Condividi il tuo lavoro prima che sia finito: la perfezione è noisa
  • Difendi la tua opinione, anche se sei 5 Vs 1.
  • Uccidi il tuo stesso progetto, invitando altri a farlo.

 

Cerca di eliminare il maggior numero di progetti possibile il prima possibile.
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