Buondì, come va?

Oggi vedremo cosa hanno in comune Freud e i Boy Scout.
Non è una barzelletta.

 

L’ispirazione me l’hai data tu e gli altri 25 che hanno accettato l’invito alla massima espressione della nostra Holocracy: la Plenaria

 

La risposta è la Psychoanalytic Theory, definita nell’Oxford English Dictionary come:

 

Un metodo terapeutico per il trattamento dei disturbi mentali che indaga l’interazione di elementi consci e inconsci nella mente del paziente, portando paure e conflitti repressi nella mente cosciente, utilizzando tecniche come l’interpretazione dei sogni e la libera associazione. 

 

Non c’è migliore dimostrazione di cosa significhi essere umani che provare dolore. Perché? È abbastanza semplice. Perché le nostre fonti di dolore contengono le nostre maggiori opportunità.

 

Questa sensazione, per quanto tendiamo a evitarla, in realtà potrebbe essere una componente chiave dell’essere umano che ci separerà dall’intelligenza artificiale.

 

Dovrai abbracciare le spine mentre appaiono.
Come fanno i Boy Scout e come faremo durante il nostro Startegy Workshop

 

GO↓ 

Ogni Scout è un Leader

Da Baden-Powell alla Plenaria

 

Il movimento scout è stato fondato nel 1907 dall’inglese Robert Stephenson Smyth Baden-Powell. Tutto nacque quando, nel 1900, riuscì a difendere la città di Mafeking (oggi Nehikeng in Sudafrica) con delle truppe numericamente molto inferiori a quelle dei boeri attaccanti.

 

Per permettere ai soldati di essere sempre pronti in caso di attacco, Baden-Powell assegnò i compiti più semplici ai giovani della città. Questi, divennero responsabili per il flusso di informazioni, come messaggeri oppure aiutando i sanitari. Non fece altro che incoraggiarli tutti a impegnarsi nella leadership.

 

Perché la leadership è molto più che stare di fronte al gruppo e dare indicazioni.
Non so se lo sai, ma ci sono 4 modi in cui ogni Scout è un leader:

  • Autodisciplina
  • Leadership Cooperativa,
  • Leadership Solidale
  • Leadership Direttiva

 

Prepari te stesso, poi sostieni gli altri nel lavorare per un obiettivo, aiuti i tuoi compagni Scout e dopo definisci le direzioni e i piani per la tua pattuglia e le tue truppe.

 

Un modello che ha bisogno di onestà all’interno delle loro truppe, per guidare quelli che gli Scout definiscono ricordi onesti.

 

Chi davanti ad un Falò e chi, come noi, in Plenaria: uno spazio sicuro per parlare delle sfide e un vocabolario condiviso che possiamo sfruttare per ottenere un feedback onesto, per basare l’organizzazione del nostro lavoro sulla fiducia.

 

Spero tu abbia colto il senso metaforico.

Il potere del Design Esaminato

E’ tutta colpa di Freud

 

Nel 1967, il dottor Thomas Harris sviluppò un approccio all’autoanalisi chiamato “Io sto bene, tu stai bene”, utilizzando l’analisi transazionale, una forma di Psychoanalytic Theory di Sigmund Freud. 

 

Harris ha preso ispirazione da quello stesso Metodo con il quale i i boy scout aiutano a guidare più onestà all’interno delle loro truppe, grazie alla generazione di feedack divergenti.

 

Uno strumento per determinare in quale “stato dell’Io” si trova una persona per aiutare a comprendere i comportamenti e le motivazioni. Per abbracciare le spine mentre appaiono.

 

Lo stesso che vedremo l’11 Febbraio con Andrea e Fabrizio.
Qui sotto la versione sintetica per la tua dose giornaliera di pratica↓ 

No.1 – Rose

 

Qualcosa che funziona bene o qualcosa di positivo

 

Le tue domande:

 

  • Qual è stato il momento clou della tua giornata?
  • Come hai avuto successo?
  • Cosa ti piaceva?
  • Descrivi gli sforzi che sono sbocciati.
  • Qual è la cosa di cui sei più orgoglioso?

 

Mandaci le tue risposte↗

 

 

 

No.2 – Thorn

 

Qualcosa che non funziona o qualcosa di negativo

 

Le tue domande:

 

  • Cosa è andato storto durante la tua giornata?
  • Cosa è stato più stressante?
  • Individua le cause delle difficoltà
  • Cosa ha impedito i tuoi sforzi?
  • Cosa ti fa paura?
  • Hai riscontrato punti dolenti durante il processo?

 

Mandaci le tue risposte↗

 

 

 

No.3 – Bud

 

Un’area di opportunità o idee ancora da esplorare

 

Le tue domande:

 

  • Cosa aspetti domani?
  • Descrivi le opportunità che ti danno energia
  • Quali possibilità hanno bisogno di crescita e nutrimento?

 

Mandaci le tue risposte↗

 

Il risultato finale: salute del team, innovazione, iterazione e scommesse più intelligenti.

 

Le spine possono eguagliare la crescita, se agisci rapidamente
Perché la grotta in cui temi di entrare contiene il tesoro che cerchi.

 

Allora, ci vediamo l’11 febbraio. Non fare tardi↗

Questo è Remarks. Il Touchpoint digitale di Catobi. Se ti fa piacere continuare a parlare di questi temi, ti basta iscriverti qui→

Carlo Tommaso Bisaccioni | Catobi

Buondì, come va?

Oggi vedremo cosa hanno in comune Freud e i Boy Scout.
Non è una barzelletta.

 

L’ispirazione me l’hai data tu e gli altri 25 che hanno accettato l’invito alla massima espressione della nostra Holocracy: la Plenaria

 

La risposta è la Psychoanalytic Theory, definita nell’Oxford English Dictionary come:

 

Un metodo terapeutico per il trattamento dei disturbi mentali che indaga l’interazione di elementi consci e inconsci nella mente del paziente, portando paure e conflitti repressi nella mente cosciente, utilizzando tecniche come l’interpretazione dei sogni e la libera associazione. 

 

Non c’è migliore dimostrazione di cosa significhi essere umani che provare dolore. Perché? È abbastanza semplice. Perché le nostre fonti di dolore contengono le nostre maggiori opportunità.

 

Questa sensazione, per quanto tendiamo a evitarla, in realtà potrebbe essere una componente chiave dell’essere umano che ci separerà dall’intelligenza artificiale.

 

Dovrai abbracciare le spine mentre appaiono.
Come fanno i Boy Scout e come faremo durante il nostro Startegy Workshop

 

GO↓ 

Ogni Scout è un Leader

Da Baden-Powell alla Plenaria

 

Il movimento scout è stato fondato nel 1907 dall’inglese Robert Stephenson Smyth Baden-Powell. Tutto nacque quando, nel 1900, riuscì a difendere la città di Mafeking (oggi Nehikeng in Sudafrica) con delle truppe numericamente molto inferiori a quelle dei boeri attaccanti.

 

Per permettere ai soldati di essere sempre pronti in caso di attacco, Baden-Powell assegnò i compiti più semplici ai giovani della città. Questi, divennero responsabili per il flusso di informazioni, come messaggeri oppure aiutando i sanitari. Non fece altro che incoraggiarli tutti a impegnarsi nella leadership.

 

Perché la leadership è molto più che stare di fronte al gruppo e dare indicazioni.
Non so se lo sai, ma ci sono 4 modi in cui ogni Scout è un leader:

  • Autodisciplina
  • Leadership Cooperativa,
  • Leadership Solidale
  • Leadership Direttiva

 

Prepari te stesso, poi sostieni gli altri nel lavorare per un obiettivo, aiuti i tuoi compagni Scout e dopo definisci le direzioni e i piani per la tua pattuglia e le tue truppe.

 

Un modello che ha bisogno di onestà all’interno delle loro truppe, per guidare quelli che gli Scout definiscono ricordi onesti.

 

Chi davanti ad un Falò e chi, come noi, in Plenaria: uno spazio sicuro per parlare delle sfide e un vocabolario condiviso che possiamo sfruttare per ottenere un feedback onesto, per basare l’organizzazione del nostro lavoro sulla fiducia.

 

Spero tu abbia colto il senso metaforico.

Il potere del Design Esaminato

E’ tutta colpa di Freud

 

Nel 1967, il dottor Thomas Harris sviluppò un approccio all’autoanalisi chiamato “Io sto bene, tu stai bene”, utilizzando l’analisi transazionale, una forma di Psychoanalytic Theory di Sigmund Freud. 

 

Harris ha preso ispirazione da quello stesso Metodo con il quale i i boy scout aiutano a guidare più onestà all’interno delle loro truppe, grazie alla generazione di feedack divergenti.

 

Uno strumento per determinare in quale “stato dell’Io” si trova una persona per aiutare a comprendere i comportamenti e le motivazioni. Per abbracciare le spine mentre appaiono.

 

Lo stesso che vedremo l’11 Febbraio con Andrea e Fabrizio.
Qui sotto la versione sintetica per la tua dose giornaliera di pratica↓ 

No.1 – Rose

 

Qualcosa che funziona bene o qualcosa di positivo

 

Le tue domande:

 

  • Qual è stato il momento clou della tua giornata?
  • Come hai avuto successo?
  • Cosa ti piaceva?
  • Descrivi gli sforzi che sono sbocciati.
  • Qual è la cosa di cui sei più orgoglioso?

 

Mandaci le tue risposte↗

 

 

 

No.2 – Thorn

 

Qualcosa che non funziona o qualcosa di negativo

 

Le tue domande:

 

  • Cosa è andato storto durante la tua giornata?
  • Cosa è stato più stressante?
  • Individua le cause delle difficoltà
  • Cosa ha impedito i tuoi sforzi?
  • Cosa ti fa paura?
  • Hai riscontrato punti dolenti durante il processo?

 

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No.3 – Bud

 

Un’area di opportunità o idee ancora da esplorare

 

Le tue domande:

 

  • Cosa aspetti domani?
  • Descrivi le opportunità che ti danno energia
  • Quali possibilità hanno bisogno di crescita e nutrimento?

 

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Il risultato finale: salute del team, innovazione, iterazione e scommesse più intelligenti.

 

Le spine possono eguagliare la crescita, se agisci rapidamente
Perché la grotta in cui temi di entrare contiene il tesoro che cerchi.

 

Allora, ci vediamo l’11 febbraio. Non fare tardi↗

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