Buondì, come stai?

La rivoluzione digitale è una rivoluzione di valori.

 

La nuova economia sta portando a massicci cambiamenti di valore guidati da tre simultanee tendenze:

  • Value Chain Disprution
  • New Value Definition
  • Rising share of Optionality in Valuation

 

Oggi vorrei soffermarmi sulla seconda, perché il concetto di “valore” deve essere ridefinito. È basato sulla generazione di flussi, sullo sviluppo degli asset, sul valore di utilizzo o su un valore finanziario?

 

Oggi  c’è un incessante necessità di un nuovo approccio alla valutazione, perché non può più essere correlata alla performance finanziaria. Bisogna adottare un approccio nuovo, non più basato sulla ristrutturazione finanziaria e di consolidamento, ma sulla fidelizzazione del Cliente, sull’attrazione dei talenti e su un ecosistema che faccia della diversità il suo centro.

 

Qualche settimana fa, Ana e Mauri, due cari amici, mi hanno consigliato di vedere “The New Amsterdam” su Netflix. Nella stessa settimana, mi è stato consigliata altre tre volte. Da come me lo avevano raccontato, mi sembrava la brutta copia di Grey’s Anatomy. Ma ieri sera ho concluso la 21° puntata e ho capito.

 

Perché New Amsterdam è in vetta alla top 10 di Netflix? Perché tutti la stanno guardando? Quali sono le ragioni di un successo tanto evidente quanto inaspettato?

 

E’ il protagonista Max Goodwin e la sua domanda: “Come posso aiutare?”
Un quesito, nuovi modelli di valore e nuove regole.

 

GO↓ 

Niente più mercati, solo clienti

L’esperienza è la spina dorsale del valore.

 

Se non hai seguito la serie, permettemi una rapida introduzione.
Nessuno spoiler promesso.

 

New Amsterdam è una serie tv prodotta e trasmessa negli Stati Uniti da NBC (disponibile su Netflix dal 15 febbraio). È ispirata a “Dodici pazienti: vita e morte al Bellevue Hospital”, un libro autobiografico scritto da Eric Manheimer, ex medico dello storico Bellevue Hospital di New York.

 

Come il Bellevue, anche il New Amsterdam è un ospedale aperto a tutti, o comunque più aperto dei normali ospedali americani, per curare chi non ha disponibilità economiche. Il protagonista è Max Goodwin: un medico con il senso della missione, che mette i pazienti sempre davanti al denaro, per una sanità che sia alla portata di tutti.

 

Max crea un nuovo modello di valore e ne detta le nuove regole dove:

  • Vision & Entrepreneurial culture are key
  • Customer, Talent & Ecosystem are 3 critical assets & value levers
  • Think long-term and accept a J-curve
  • Immobilism is Costly a Lack of Transformation can be fatal

 

Max adotta tutti i pilastri della creazione di valore al fine di valutare il valore della propria azienda e la sostenibilità della crescita: Clienti, Talenti, Ecosistema, Impatto sociale e ambientale, Software, Goverance, Cultura e Servizi.

 

Valorizza la propria Innovazione.
Perché ha capito che per creare valore deve fornire un approccio a 360°.

 

Ma la promessa del non spoiler, mi vieta di dirti come mette a terra queste regole e tanto meno come riesce ad adottare un B2C Freemium Models da urlo, ma posso farti notare come abbia capito cosa significhi vivere “The Customer Era”.

 

Un epoca dove l’esperienza è al centro del rapporto con i clienti.
La formula magica di Max?

  • Semplicità
  • Efficienza
  • Personalizzazione
  • Fiducia

 

Nulla che tu non sappia già.  Ma c’è…

Il divario tra ciò che diciamo e ciò che facciamo

Fare in modo che la fiducia sia importante per tutti

 

Tutto parte dal concetto di Trust. Quando un marchio si connette, a livello empatico, alle persone, queste sono più aperte, fidandosi delle sue intenzioni e credendo che le loro esigenze vengono veramente soddisfatte.

 

Ma costruire la fiducia richiede uno sforzo coordinato tra una serie di funzioni chiave, tra cui sviluppo del prodotto, sicurezza delle informazioni, talento, strategia di marketing e gli altri. Questo, ci porta, troppo spesso a non mantenere, con le nostre persone, le promesse fatte. Perché tendiamo a dire di poterlo fare, senza prima però sincronizzare le nostre promesse con la nostra competenza.

 

Perdiamo di umanità, trasparenza, capacità e affidabilità
Quattro segnali che influenzano il nostro comportamento futuro.

 

Così, mentre l’ultima stagione di Grey’s Anatomy racconta i medici alle prese con il Covid-19, New Amsterdam ha successo perché i medici sono vicini ai pazienti e perché i dottori protagonisti sono veri, reali, autentici, con i loro difetti e con fattezze per lo più differenti da quelle dei classici attori hollywoodiani.

 

La fiducia delle tue persone è il divario tra il tuo messaggio e la tua Execution.

 

Prima di promettere chiedi: “Come posso aiutare?”

Questo è Remarks. Il Touchpoint digitale di Catobi. Se ti fa piacere continuare a parlare di questi temi, ti basta iscriverti qui→

Carlo Tommaso Bisaccioni | Catobi

Buondì, come stai?

La rivoluzione digitale è una rivoluzione di valori.

 

La nuova economia sta portando a massicci cambiamenti di valore guidati da tre simultanee tendenze:

  • Value Chain Disprution
  • New Value Definition
  • Rising share of Optionality in Valuation

 

Oggi vorrei soffermarmi sulla seconda, perché il concetto di “valore” deve essere ridefinito. È basato sulla generazione di flussi, sullo sviluppo degli asset, sul valore di utilizzo o su un valore finanziario?

 

Oggi  c’è un incessante necessità di un nuovo approccio alla valutazione, perché non può più essere correlata alla performance finanziaria. Bisogna adottare un approccio nuovo, non più basato sulla ristrutturazione finanziaria e di consolidamento, ma sulla fidelizzazione del Cliente, sull’attrazione dei talenti e su un ecosistema che faccia della diversità il suo centro.

 

Qualche settimana fa, Ana e Mauri, due cari amici, mi hanno consigliato di vedere “The New Amsterdam” su Netflix. Nella stessa settimana, mi è stato consigliata altre tre volte. Da come me lo avevano raccontato, mi sembrava la brutta copia di Grey’s Anatomy. Ma ieri sera ho concluso la 21° puntata e ho capito.

 

Perché New Amsterdam è in vetta alla top 10 di Netflix? Perché tutti la stanno guardando? Quali sono le ragioni di un successo tanto evidente quanto inaspettato?

 

E’ il protagonista Max Goodwin e la sua domanda: “Come posso aiutare?”
Un quesito, nuovi modelli di valore e nuove regole.

 

GO↓ 

Niente più mercati, solo clienti

L’esperienza è la spina dorsale del valore.

 

Se non hai seguito la serie, permettemi una rapida introduzione.
Nessuno spoiler promesso.

 

New Amsterdam è una serie tv prodotta e trasmessa negli Stati Uniti da NBC (disponibile su Netflix dal 15 febbraio). È ispirata a “Dodici pazienti: vita e morte al Bellevue Hospital”, un libro autobiografico scritto da Eric Manheimer, ex medico dello storico Bellevue Hospital di New York.

 

Come il Bellevue, anche il New Amsterdam è un ospedale aperto a tutti, o comunque più aperto dei normali ospedali americani, per curare chi non ha disponibilità economiche. Il protagonista è Max Goodwin: un medico con il senso della missione, che mette i pazienti sempre davanti al denaro, per una sanità che sia alla portata di tutti.

 

Max crea un nuovo modello di valore e ne detta le nuove regole dove:

  • Vision & Entrepreneurial culture are key
  • Customer, Talent & Ecosystem are 3 critical assets & value levers
  • Think long-term and accept a J-curve
  • Immobilism is Costly a Lack of Transformation can be fatal

 

Max adotta tutti i pilastri della creazione di valore al fine di valutare il valore della propria azienda e la sostenibilità della crescita: Clienti, Talenti, Ecosistema, Impatto sociale e ambientale, Software, Goverance, Cultura e Servizi.

 

Valorizza la propria Innovazione.
Perché ha capito che per creare valore deve fornire un approccio a 360°.

 

Ma la promessa del non spoiler, mi vieta di dirti come mette a terra queste regole e tanto meno come riesce ad adottare un B2C Freemium Models da urlo, ma posso farti notare come abbia capito cosa significhi vivere “The Customer Era”.

 

Un epoca dove l’esperienza è al centro del rapporto con i clienti.
La formula magica di Max?

  • Semplicità
  • Efficienza
  • Personalizzazione
  • Fiducia

 

Nulla che tu non sappia già.  Ma c’è…

Il divario tra ciò che diciamo e ciò che facciamo

Fare in modo che la fiducia sia importante per tutti

 

Tutto parte dal concetto di Trust. Quando un marchio si connette, a livello empatico, alle persone, queste sono più aperte, fidandosi delle sue intenzioni e credendo che le loro esigenze vengono veramente soddisfatte.

 

Ma costruire la fiducia richiede uno sforzo coordinato tra una serie di funzioni chiave, tra cui sviluppo del prodotto, sicurezza delle informazioni, talento, strategia di marketing e gli altri. Questo, ci porta, troppo spesso a non mantenere, con le nostre persone, le promesse fatte. Perché tendiamo a dire di poterlo fare, senza prima però sincronizzare le nostre promesse con la nostra competenza.

 

Perdiamo di umanità, trasparenza, capacità e affidabilità
Quattro segnali che influenzano il nostro comportamento futuro.

 

Così, mentre l’ultima stagione di Grey’s Anatomy racconta i medici alle prese con il Covid-19, New Amsterdam ha successo perché i medici sono vicini ai pazienti e perché i dottori protagonisti sono veri, reali, autentici, con i loro difetti e con fattezze per lo più differenti da quelle dei classici attori hollywoodiani.

 

La fiducia delle tue persone è il divario tra il tuo messaggio e la tua Execution.

 

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