Buondì, come stai?
Si sono uniti con noi 330 ulteriori innovatori.

Prima di iniziare, concedimi di ringraziarti perché giovedì, è stata un altra serata molto importante. Stefania, Luca, Giulia e Jacopo sono persone incredibili e ci hanno aiutato a mostrare la migliore definizione di cosa vuol dire essere un professionista e capire che possono esistere nuovi paradigmi la fuori.

 

La tecnologia continua a farsi strada nel tessuto delle nostre vite. E uno dei fili più importanti in quel tessuto è l’educazione della società. Data la sua importanza, non ci ha sorpreso vedere che ci sia un stato un bel dibattito sull’impatto e le conseguenze della digitalizzazione di oggi sull’apprendimento e l’intelligenza sia da parte dei relatori, sia dai continui messaggi arrivateci.

 

Indipendentemente da come ci si possa sentire a riguardo della tecnologia e cosa fa al nostro cervello, bisogna sicuramente riconoscere la forza dirompente che il digitale crea sui fondamenti dell’istruzione. Le persone possono apprendere al proprio ritmo, in base alle proprie capacità e seguono i propri interessi. Il modo in cui gli educatori a tutti i livelli stanno incorporando questa realtà nell’istruzione rappresenta una sfida e un’opportunità significativa che vale la pena osservare.

 

Allo stesso tempo, ritengo che non ci possa essere E-learning che tenga. C’è di più nell’istruzione che acquisire conoscenze, leggere libri o sostenere test.
L’istruzione è socializzazione. La comprensione più profonda deriva da un confronto con gli altri più che dal caricamento di informazioni.

 

Almeno per oggi, però, non ti prenderò ulteriore tempo.
gianmarco solo un ultima cortesia, ci piacerebbe che tu ci aiutassi a capire come poter rendere il prossimo evento ancora più immersivo. I dati ci danno una idea, ma chiedertelo è sempre la miglior cosa.

Qui puoi dire la tua in 2 minuti↗

 

Solo se vuoi aiutarci a migliorare la nostra (anche tua) Crew.
Sennò scorri pure, trovi il replay dell’evento.

 

GO↓ 

Hangover da Wood Wide

Due cachet non bastano

 

Istruzioni per l’uso

 

È un format particolare, leggere attentamente il foglietto illustrativo, può avere effetti collaterali particolarmente innovativi

 

DENOMINAZIONE:
Wood Wide Strategy– Formazione come acceleratore dell’evoluzione di persone ed organizzazioni – 60 min di condivisione

 

DESCRIZIONE DEL PRODOTTO:
Wood Wide Strategy è una tavola rotonda, con professionisti che hanno scelto di dedicarsi alla crescita di persone ed organizzazioni e alla condivisione di esperienze e di metodologie per elevare la formazione ad asset strategico di persone e aziende. Nell’ambito dell’innovazione digitale, l’evento nasce dalla volontà di mettere a terra un nuovo modo di fare formazione e di formarsi, di adattare il rinnovo delle competenze ai ritmi della realtà in cui siamo immersi: veloce, frenetica, una realtà dove i contenuti invecchiano immediatamente.

 

COMPOSIZIONE:
Il seguente evento è composto da:

 

EFFETTI COLLATERALI

  • Agilità: per modellare i processi di costruzione della propria offerta L&D in base ai bisogni delle persone e del contesto;

  • Transizione: per favorire la trasformazione del ruolo del trainer, che diventa facilitatore e aggregatore;

  • Transdisciplinarità: per accelerare l’associazione di molteplici linguaggi e prospettive, unica chiave per garantire uno sguardo sistemico sulla realtà;

  • Scienza dell’apprendimento: per acquisire consapevolezza di come funzionano i processi di apprendimento e di come possono essere favoriti.

 

 

QUANDO NON DEVE ESSERE USATO

Imperturbabilità verso il cambiamento, dove la formazione è disegnata sulla fisiologia delle persone e sulle loro modalità di apprendimento, ma anche plasmata sulle necessità contingenti. O altre sostanze strettamente correlate che non permettano di cogliere la formazione come sana abitudine, una continua execution per alleggerire il carico cognitivo e al tempo stesso imparare di più e meglio.

Next Step

Cosa possiamo fare insieme

 

Il Remarks di oggi è breve, abbiamo deciso di dedicarlo interamente al nostro evento. Sono 60 minuti molto intensi ed è importante lasciarti il giusto tempo per guardartelo, perché siamo convinti del valore generato.

 

Allo stesso tempo, in molti hanno ricevuto per la prima volta questo touchpoint, perciò mi sembra opportuno dargli una visione generale per renderli liberi di decidere se riceverlo ancora o scaricarsi il materiale e poi andarsene.

 

Personalmente farei così:

  • Per scoprire di cosa e come ne parliamo, ti consiglio di accedere all’archivio dove puoi trovare tutti i nostri RemarksPuoi farlo da qui↗
  • Fossi in te, me ne leggerei almeno tre, penso siano rappresentativi della nostra crescita: Touchpoint 42°Touchpoint 21° e Touchpoint 8°
  • Dopodiché, torna su questa email e se pensi che possa essere utile alla tua professione, salvaci tra i tuoi contatti, oppure premi il bottone qui sotto.

 

Concludo con una una bella domanda, estrapolata da una e-mail arrivatami proprio giovedì sera e ne approfitto per salutarti, ci vediamo lunedì prossimo.

 

[…] a  volte la capacità di navigare il cambiamento e la complessità, la multifunzionalità è malvista. E di certo l’individuo al centro è estremamente indietro nella lista delle priorità delle aziende, se non in realtà come quelle di cui si è parlato questa sera. Quindi, va bene formare i giovani ad essere reattivi al cambiamento, con percorsi e metodi sempre più flessibili e customizzabili, ma la vera domanda è:

 

Ma il mercato del lavoro chi lo forma? Quali sono i driver per aiutarlo a cambiare?

 

Perché di certo non possiamo aspettare il ricambio generazionale. […]

Questo è Remarks. Il Touchpoint digitale di Catobi. Se ti fa piacere continuare a parlare di questi temi, ti basta iscriverti qui→

Carlo Tommaso Bisaccioni | Catobi

Buondì, come stai?
Si sono uniti con noi 330 ulteriori innovatori.

Prima di iniziare, concedimi di ringraziarti perché giovedì, è stata un altra serata molto importante. Stefania, Luca, Giulia e Jacopo sono persone incredibili e ci hanno aiutato a mostrare la migliore definizione di cosa vuol dire essere un professionista e capire che possono esistere nuovi paradigmi la fuori.

 

La tecnologia continua a farsi strada nel tessuto delle nostre vite. E uno dei fili più importanti in quel tessuto è l’educazione della società. Data la sua importanza, non ci ha sorpreso vedere che ci sia un stato un bel dibattito sull’impatto e le conseguenze della digitalizzazione di oggi sull’apprendimento e l’intelligenza sia da parte dei relatori, sia dai continui messaggi arrivateci.

 

Indipendentemente da come ci si possa sentire a riguardo della tecnologia e cosa fa al nostro cervello, bisogna sicuramente riconoscere la forza dirompente che il digitale crea sui fondamenti dell’istruzione. Le persone possono apprendere al proprio ritmo, in base alle proprie capacità e seguono i propri interessi. Il modo in cui gli educatori a tutti i livelli stanno incorporando questa realtà nell’istruzione rappresenta una sfida e un’opportunità significativa che vale la pena osservare.

 

Allo stesso tempo, ritengo che non ci possa essere E-learning che tenga. C’è di più nell’istruzione che acquisire conoscenze, leggere libri o sostenere test.
L’istruzione è socializzazione. La comprensione più profonda deriva da un confronto con gli altri più che dal caricamento di informazioni.

 

Almeno per oggi, però, non ti prenderò ulteriore tempo.
gianmarco solo un ultima cortesia, ci piacerebbe che tu ci aiutassi a capire come poter rendere il prossimo evento ancora più immersivo. I dati ci danno una idea, ma chiedertelo è sempre la miglior cosa.

Qui puoi dire la tua in 2 minuti↗

 

Solo se vuoi aiutarci a migliorare la nostra (anche tua) Crew.
Sennò scorri pure, trovi il replay dell’evento.

 

GO↓ 

Hangover da Wood Wide

Due cachet non bastano

 

Istruzioni per l’uso

 

È un format particolare, leggere attentamente il foglietto illustrativo, può avere effetti collaterali particolarmente innovativi

 

DENOMINAZIONE:
Wood Wide Strategy– Formazione come acceleratore dell’evoluzione di persone ed organizzazioni – 60 min di condivisione

 

DESCRIZIONE DEL PRODOTTO:
Wood Wide Strategy è una tavola rotonda, con professionisti che hanno scelto di dedicarsi alla crescita di persone ed organizzazioni e alla condivisione di esperienze e di metodologie per elevare la formazione ad asset strategico di persone e aziende. Nell’ambito dell’innovazione digitale, l’evento nasce dalla volontà di mettere a terra un nuovo modo di fare formazione e di formarsi, di adattare il rinnovo delle competenze ai ritmi della realtà in cui siamo immersi: veloce, frenetica, una realtà dove i contenuti invecchiano immediatamente.

 

COMPOSIZIONE:
Il seguente evento è composto da:

 

EFFETTI COLLATERALI

  • Agilità: per modellare i processi di costruzione della propria offerta L&D in base ai bisogni delle persone e del contesto;

  • Transizione: per favorire la trasformazione del ruolo del trainer, che diventa facilitatore e aggregatore;

  • Transdisciplinarità: per accelerare l’associazione di molteplici linguaggi e prospettive, unica chiave per garantire uno sguardo sistemico sulla realtà;

  • Scienza dell’apprendimento: per acquisire consapevolezza di come funzionano i processi di apprendimento e di come possono essere favoriti.

 

 

QUANDO NON DEVE ESSERE USATO

Imperturbabilità verso il cambiamento, dove la formazione è disegnata sulla fisiologia delle persone e sulle loro modalità di apprendimento, ma anche plasmata sulle necessità contingenti. O altre sostanze strettamente correlate che non permettano di cogliere la formazione come sana abitudine, una continua execution per alleggerire il carico cognitivo e al tempo stesso imparare di più e meglio.

Next Step

Cosa possiamo fare insieme

 

Il Remarks di oggi è breve, abbiamo deciso di dedicarlo interamente al nostro evento. Sono 60 minuti molto intensi ed è importante lasciarti il giusto tempo per guardartelo, perché siamo convinti del valore generato.

 

Allo stesso tempo, in molti hanno ricevuto per la prima volta questo touchpoint, perciò mi sembra opportuno dargli una visione generale per renderli liberi di decidere se riceverlo ancora o scaricarsi il materiale e poi andarsene.

 

Personalmente farei così:

  • Per scoprire di cosa e come ne parliamo, ti consiglio di accedere all’archivio dove puoi trovare tutti i nostri RemarksPuoi farlo da qui↗
  • Fossi in te, me ne leggerei almeno tre, penso siano rappresentativi della nostra crescita: Touchpoint 42°Touchpoint 21° e Touchpoint 8°
  • Dopodiché, torna su questa email e se pensi che possa essere utile alla tua professione, salvaci tra i tuoi contatti, oppure premi il bottone qui sotto.

 

Concludo con una una bella domanda, estrapolata da una e-mail arrivatami proprio giovedì sera e ne approfitto per salutarti, ci vediamo lunedì prossimo.

 

[…] a  volte la capacità di navigare il cambiamento e la complessità, la multifunzionalità è malvista. E di certo l’individuo al centro è estremamente indietro nella lista delle priorità delle aziende, se non in realtà come quelle di cui si è parlato questa sera. Quindi, va bene formare i giovani ad essere reattivi al cambiamento, con percorsi e metodi sempre più flessibili e customizzabili, ma la vera domanda è:

 

Ma il mercato del lavoro chi lo forma? Quali sono i driver per aiutarlo a cambiare?

 

Perché di certo non possiamo aspettare il ricambio generazionale. […]

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