Heilà 👋,  come stai?

Lo sapevi che Miyamoto nel 1981 stava creando per Nintendo un videogame che avesse come protagonisti i personaggi di Braccio di ferro, non riuscendo ad acquisire la licenza per poter usare i personaggi, decise di creare: Jumpman, Donkey Kong e Pauline.

Nella sede Giapponese della Nintendo il personaggio di Jumpman era conosciuto anche come Mr. video, ma questo nome non era stato comunicato alla sede Americana, la quale notando la somiglianza fra Jumpman e Mario Segale, proprietario dello stabile, decisero di chiamarlo Mario.

Da quel momento in poi, Mario Bros  divenne il suo nome ufficiale, e cambiò lavoro diventando idraulico.

 

Tutto molto bello, ma cosa centra Super Mario?

 

Beh, la verità è che, anche se non riuscirai a crederci, Super Mario può aiutarti a creare e comunicare prodotti e servizi migliori.

Ora ti spiego…

Una vignetta geniale…

Qualche anno fa Samuel Hulick↗.condivise quest’immagine geniale. Vale quanto un corso di marketing e più di mille libri infarciti di paroloni.

 

“Tutti gli imprenditori vorrebbero essere Mario, l’eroe della storia. Ma non sono Mario. È il cliente Mario “

 

La maggior parte dei prodotti è ossessionata dalle complessità delle proprie categorie.  Pensa alle app meteo, si concentrano sulla profondità delle precipitazioni, pressione atmosferica e previsioni di ogni genere a cui nessuno tiene veramente.

 

Le domande per le funzionalità sviluppate:

“Chissà questa settimana quale sarà il rapporto tra la forza peso della colonna d’aria che grava su di una superficie, presente in un qualsiasi punto dell’atmosfera terrestre”

 

Ecco cosa, in realtà, ti chiedi:

“Pioverà? No, questo weekend ho da andare al mare!!”

Con mascherina e guanti, mi raccomando!

 

Qualsiasi prodotto o servizio non ha alcun valore. Ha valore solo in funzione di chi lo utilizza. Ha valore solo nella misura in cui risolve una necessità ai nostri clienti. E’ un vantaggio per i nostri clienti!

 

 

La sfida principale? Migliorarsi.

 

“Le persone non acquistano prodotti; comprano versioni migliori di se stessi.”

In altre parole: benvenuto nel magico mondo del Job to be Done (JTBD)

La teoria del JTBD permette di definire una strada per sviluppare nuovi concept di prodotto che possono sbloccare la crescita anche in mercati fortemente competitivi, di costruire quello che viene chiamato un Oceano Blu ↗ cambiando il paradigma nell’identificazione delle opportunità per innovare.

Le innovazioni creano un impatto positivo nel mercato quando lo creano anche nella vita delle persone perché è proprio nel mercato che le persone, in relazione ai propri valori e ideali, cercano prodotti che gli permettano di progredire e arricchire il significato alle proprie vite.

Nuove abitudini, nuovi problemi. Nuovi bisogni, nuovi mercati

Quello che da imprenditore, libero professionista, freelance, dobbiamo considerare è che, mentre adesso siamo tutti impegnati con l’esigenza di sopravvivenza, a livello fisico e imprenditoriale, domani ci toccherà confrontarci con mercati completamente diversi.

La pandemia covid-19 ha messo i modelli di business attuali fortemente in discussione, alcuni si riveleranno completamente anacronistici ed inefficaci.

Steve Blank↗ ,leggendario imprenditore statunitense, conosciuto anche per avere dato vita al movimento della Lean Startup, ha scritto qualche giorno fa:

 

“Sfortunatamente, non è più un mercato normale. Tutte le tue ipotesi su clienti, ciclo di vendita e, soprattutto, entrate, non sono più vere. Il virus Covid-19 cambierà il modo in cui acquistiamo, viaggiamo e lavoriamo per almeno un anno e probabilmente tre. È inconcepibile che oggi puoi avere lo stesso modello di business di 30 giorni fa.”

 

La strategia migliore che ci rimane è quella dell’agilità, del dinamismo, delle ipotesi da verificare sul mercato e di continui test e aggiustamenti.

Start Up rules!

 

“Canvas on Fire”

Mercati incerti, modelli di business incerti

Uber e Airbnb nacquero nel periodo della grande crisi americana. Anche una volta iniziata la ripresa però molte persone continuarono a preferire modalità legate alla sharing economy anziché sistemi di ospitalità tradizionale. Parlando con alcuni clienti abituali del mio Airbnb per esempio, le motivazioni sono quasi sempre valoriali, condividere un’esperienza, il rapporto con l’host e poco di carattere economico.

Super Mario alla ricerca del fit

Rimettere in discussione tutto, sarà la strada da seguire.

Se per una pub il desiderio dei propri clienti (Job to be done) era sino a qui godersi una birra con due noccioline e stare a contatto con la gente e conoscerne di nuova durante un apetitivo, domani per via di quello che stiamo vivendo e ci segnerà, potrebbe essere fare aperitivo su Zoom ovvero senza stare troppo a contatto con gente magari sconosciuta.

 

Semplicistico e provocatorio? Forse.

Anche perchè non potrei fare a meno delle noccioline.

 

Un nuovo sistema di generazione della domanda

In Traction, Gabriel Weinberg e Justin Mares, proponevano tre domande che caratterizzano la valutazione del giusto canale di generazione della domanda:

a) Quanto costa acquisire ogni cliente con questa strategia?
b) Quanti clienti questa ci permette di raggiungere?
c) I clienti che otteniamo sfruttando questo canale sono quelli che desideriamo acquisire?

Potrebbero essere cambiati i riferimenti che tutti abbiamo.

Questo è Remarks. Il Touchpoint digitale di Catobi. Se ti fa piacere continuare a parlare di questi temi, ti basta iscriverti qui→

Carlo Tommaso Bisaccioni | Catobi

Heilà 👋,  come stai?

Lo sapevi che Miyamoto nel 1981 stava creando per Nintendo un videogame che avesse come protagonisti i personaggi di Braccio di ferro, non riuscendo ad acquisire la licenza per poter usare i personaggi, decise di creare: Jumpman, Donkey Kong e Pauline.

Nella sede Giapponese della Nintendo il personaggio di Jumpman era conosciuto anche come Mr. video, ma questo nome non era stato comunicato alla sede Americana, la quale notando la somiglianza fra Jumpman e Mario Segale, proprietario dello stabile, decisero di chiamarlo Mario.

Da quel momento in poi, Mario Bros  divenne il suo nome ufficiale, e cambiò lavoro diventando idraulico.

 

Tutto molto bello, ma cosa centra Super Mario?

 

Beh, la verità è che, anche se non riuscirai a crederci, Super Mario può aiutarti a creare e comunicare prodotti e servizi migliori.

Ora ti spiego…

Una vignetta geniale…

Qualche anno fa Samuel Hulick↗.condivise quest’immagine geniale. Vale quanto un corso di marketing e più di mille libri infarciti di paroloni.

 

“Tutti gli imprenditori vorrebbero essere Mario, l’eroe della storia. Ma non sono Mario. È il cliente Mario “

 

La maggior parte dei prodotti è ossessionata dalle complessità delle proprie categorie.  Pensa alle app meteo, si concentrano sulla profondità delle precipitazioni, pressione atmosferica e previsioni di ogni genere a cui nessuno tiene veramente.

 

Le domande per le funzionalità sviluppate:

“Chissà questa settimana quale sarà il rapporto tra la forza peso della colonna d’aria che grava su di una superficie, presente in un qualsiasi punto dell’atmosfera terrestre”

 

Ecco cosa, in realtà, ti chiedi:

“Pioverà? No, questo weekend ho da andare al mare!!”

Con mascherina e guanti, mi raccomando!

 

Qualsiasi prodotto o servizio non ha alcun valore. Ha valore solo in funzione di chi lo utilizza. Ha valore solo nella misura in cui risolve una necessità ai nostri clienti. E’ un vantaggio per i nostri clienti!

 

 

La sfida principale? Migliorarsi.

 

“Le persone non acquistano prodotti; comprano versioni migliori di se stessi.”

In altre parole: benvenuto nel magico mondo del Job to be Done (JTBD)

La teoria del JTBD permette di definire una strada per sviluppare nuovi concept di prodotto che possono sbloccare la crescita anche in mercati fortemente competitivi, di costruire quello che viene chiamato un Oceano Blu ↗ cambiando il paradigma nell’identificazione delle opportunità per innovare.

Le innovazioni creano un impatto positivo nel mercato quando lo creano anche nella vita delle persone perché è proprio nel mercato che le persone, in relazione ai propri valori e ideali, cercano prodotti che gli permettano di progredire e arricchire il significato alle proprie vite.

Nuove abitudini, nuovi problemi. Nuovi bisogni, nuovi mercati

Quello che da imprenditore, libero professionista, freelance, dobbiamo considerare è che, mentre adesso siamo tutti impegnati con l’esigenza di sopravvivenza, a livello fisico e imprenditoriale, domani ci toccherà confrontarci con mercati completamente diversi.

La pandemia covid-19 ha messo i modelli di business attuali fortemente in discussione, alcuni si riveleranno completamente anacronistici ed inefficaci.

Steve Blank↗ ,leggendario imprenditore statunitense, conosciuto anche per avere dato vita al movimento della Lean Startup, ha scritto qualche giorno fa:

 

“Sfortunatamente, non è più un mercato normale. Tutte le tue ipotesi su clienti, ciclo di vendita e, soprattutto, entrate, non sono più vere. Il virus Covid-19 cambierà il modo in cui acquistiamo, viaggiamo e lavoriamo per almeno un anno e probabilmente tre. È inconcepibile che oggi puoi avere lo stesso modello di business di 30 giorni fa.”

 

La strategia migliore che ci rimane è quella dell’agilità, del dinamismo, delle ipotesi da verificare sul mercato e di continui test e aggiustamenti.

Start Up rules!

 

“Canvas on Fire”

Mercati incerti, modelli di business incerti

Uber e Airbnb nacquero nel periodo della grande crisi americana. Anche una volta iniziata la ripresa però molte persone continuarono a preferire modalità legate alla sharing economy anziché sistemi di ospitalità tradizionale. Parlando con alcuni clienti abituali del mio Airbnb per esempio, le motivazioni sono quasi sempre valoriali, condividere un’esperienza, il rapporto con l’host e poco di carattere economico.

Super Mario alla ricerca del fit

Rimettere in discussione tutto, sarà la strada da seguire.

Se per una pub il desiderio dei propri clienti (Job to be done) era sino a qui godersi una birra con due noccioline e stare a contatto con la gente e conoscerne di nuova durante un apetitivo, domani per via di quello che stiamo vivendo e ci segnerà, potrebbe essere fare aperitivo su Zoom ovvero senza stare troppo a contatto con gente magari sconosciuta.

 

Semplicistico e provocatorio? Forse.

Anche perchè non potrei fare a meno delle noccioline.

 

Un nuovo sistema di generazione della domanda

In Traction, Gabriel Weinberg e Justin Mares, proponevano tre domande che caratterizzano la valutazione del giusto canale di generazione della domanda:

a) Quanto costa acquisire ogni cliente con questa strategia?
b) Quanti clienti questa ci permette di raggiungere?
c) I clienti che otteniamo sfruttando questo canale sono quelli che desideriamo acquisire?

Potrebbero essere cambiati i riferimenti che tutti abbiamo.

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