Buondì, e buon lunedì.
Starai apprezzando gli sforzi e i risultati?

 

Ho immaginato spesso come festeggiare il Remarks No°100.

 

Ho avuto 23 mesi, 100 settimane, 700 giorni, 16.8k ore e + 600k battiture, per pensare a cosa scrivere di questo piccolo (enorme, almeno per me) traguardo. Eppure, in tutto questo tempo, sono riuscito a elaborare solo una domanda:

C’è un modo in cui puoi ottenere i risultati desiderati?

 

Il Remarks l’ho sempre considerato come un prodotto. È nato come uno strumento pratico dove offrire idee, riflessioni, conoscenze e framework in grado di guidarti nell’esecuzione dell’innovazione digitale, lo abbiamo reso un nostro (anche tuo) touchpoint sullo spazio digitale: un Atlante formato Inbox su Business, Tecnologia e Strategia Digitale.

 

Spesso si tende a vestire il prodotto con parole fantasiose, Marketing, Customer Care, etc. Ma il modello di base rimane lo stesso: presume che le persone apprezzino lo sforzo, cioè la qualità del prodotto. 

 

Quello che abbiamo provato a fare qui, invece è qualcosa di diverso: ci siamo impegnati insieme nella co-innovazione. Questo è un grande onore, perché ogni feedback che hai dato, ogni eMail di risposta inviata, Click, Referral etc., ti hanno richiesto un maggiore livello di fiducia, che si basa sulla creazione di comprensione ed empatia.

 

Hai aiutato tutti a creare un nuovo approccio alla comprensione e alla gestione delle relazioni. E con questa sfida, hai richiesto a tutti noi di lavorare insieme per raggiungere un livello di centralità del cliente a cui probabilmente non saremo mai stati abituati altrimenti.

 

Ringraziarti e provare a ricambiare è il miglior modo per festeggiare. 

 

GO↓

Collaborating 4 Growth

Piantare e Nutrire.

 

L’obiettivo di qualsiasi organizzazione è creare valore. Valore per i clienti, per se stessa e sempre più anche per la società. In queste 100 settimane, non so se ci siamo riusciti, ma abbiamo sicuramente coltivato un modello di crescita diverso.

 

Lo abbiamo fatto connettendo persone, idee e sperimentazione, che riassumerei con: ‘Minimal Viable Community’. Vorrei aver inventato io questo termine, link→
Ciò significa prima concentrarsi sulla costruzione di una comunità attorno alla challenge identificata e poi risolverla insieme, elaborando la roadmap del prodotto successivamente.

 

Non è un caso che sia un termine che viene normalmente associato ad un prodotto, perché la community può essere pensata come diversi livelli di coinvolgimento, come le categorie della Curva di Rogers.

 

Ma quando decidi di adottare un modello di business e di Governance totalmente open come il nostro ti rendi conto che la divisione Innovators, Early Adopters, Early Majority, Late Majority, e Laggards non può funzionare, perché questi  sono persone, idee, passioni e professionalità diverse e non solo profili psicografici e le persone cambiano e lo fanno spesso e molto.

 

Democratizzare una intera struttura, significa innescare una dispersione che, se non controllata, può condurre solo ad una crisi di competenza e fiducia. Un po’ come con la tecnologia: con l’espansione dell’uso, all’improvviso emergono tutti gli altri problemi relativi alla compatibilità, all’integrazione, alla sicurezza e altro ancora. Questo aumenta la probabilità di avere persone meno qualificate nella stanza delle decisioni.

 

Per questo, anche nel Remarks, abbiamo sempre adottato (a partire dalla clusterizzazione del DB)  i profili Enterprise Technology Adoption di Gartner →

 

→ Catalysts
Sono coloro che vogliono essere i primi e vedono il Remarks in modo molto strategico. Solida expertise, ma disposti a correre dei rischi. Se non riescono, vanno avanti, catturano ciò che hanno imparato e cercano di migliorare anziché soffermarsi sugli errori. Sono decisori chiari e aggressivi.

 

→ Strict Planners
Sono i consumatori del Remarks disciplinati. Hanno un piano strategico in mente, che guida ogni processo decisionale. Sono fiduciosi di questo Touchpoint. All’interno ci sono due cluster. Il primo si muove più velocemente.  Assorbono tutta la R&D del Remarks, e costruiscono sopra nuovo valore. Il secondo si muove un po’ più lentamente e con più cautela. Per loro è importante evitare i rischi, ma non hanno aspettato troppo a lungo prima di investire in questo prodotto.

 

→ Cooperatives
Sono i più numerosi. Sono la sfida di questo Remarks, io li considero i perenni curiosi e indecisi. Sono essenziali, perché sono coloro che coinvolgono il maggior numero di persone per discutere dei temi trattati, anche e soprattuto per mancanza di fiducia. Ma anche i più sfidanti, perché sono diffidenti nella co-innovazione, per la loro incapacità di assumersi le responsabilità (o il merito). Anche qui, ci sono due cluster. I più cauti, quando sono chiamati in azione, si disiscrivono a malincuore, ma senza impegnarsi nell’evitarlo. Il secondo non lo stimo particolarmente e tendo ad eliminarli dall’audience: non credono nella generosità focalizzata, vogliono subito vincere, ma senza dover cambiare. Vedono il Remarks in modo tattico, ma lo vorrebbero personalizzato e senza investire (non solo €, ma tempo di qualità nella condivisione).

 

→ Business-Leds
Sono coloro che conosco meno. La fortuna vuole che il Remarks non ne attiri molti e gli altri li riesca ad intercettare dalla risposta che normalmente mi arriva dal primo Touchpoint (Welcome Message). Sono gli opportunisti. Quelli che con un successo pensano di avere trovato la scalabilità del tutto, ma poi sono così tanti i fallimenti, che ti fanno cadere addosso la loro frustrazione. Oppure coloro che investono solo ed esclusivamente quando va bene o hanno un grosso problema da risolvere. Non fanno per questo prodotto.

 

Idee, volontà, fiducia, generosità focalizzata, Holacracy continueranno a plasmare la nostra ricerca sul comportamento delle nostre persone e le implicazioni che hanno su questo prodotto. Lavorando insieme aiuteremo ad adattare le strategie, le decisioni e perfezionare l’esecuzione e cogliere tutte le opportunità di un mercato. La sfida attende.

 

Per altri 100 di questo Remarks.

Questo è Remarks. Il Touchpoint digitale di Catobi. Se ti fa piacere continuare a parlare di questi temi, ti basta iscriverti qui→

Carlo Tommaso Bisaccioni | Catobi

Buondì, e buon lunedì.
Starai apprezzando gli sforzi e i risultati?

 

Ho immaginato spesso come festeggiare il Remarks No°100.

 

Ho avuto 23 mesi, 100 settimane, 700 giorni, 16.8k ore e + 600k battiture, per pensare a cosa scrivere di questo piccolo (enorme, almeno per me) traguardo. Eppure, in tutto questo tempo, sono riuscito a elaborare solo una domanda:

C’è un modo in cui puoi ottenere i risultati desiderati?

 

Il Remarks l’ho sempre considerato come un prodotto. È nato come uno strumento pratico dove offrire idee, riflessioni, conoscenze e framework in grado di guidarti nell’esecuzione dell’innovazione digitale, lo abbiamo reso un nostro (anche tuo) touchpoint sullo spazio digitale: un Atlante formato Inbox su Business, Tecnologia e Strategia Digitale.

 

Spesso si tende a vestire il prodotto con parole fantasiose, Marketing, Customer Care, etc. Ma il modello di base rimane lo stesso: presume che le persone apprezzino lo sforzo, cioè la qualità del prodotto. 

 

Quello che abbiamo provato a fare qui, invece è qualcosa di diverso: ci siamo impegnati insieme nella co-innovazione. Questo è un grande onore, perché ogni feedback che hai dato, ogni eMail di risposta inviata, Click, Referral etc., ti hanno richiesto un maggiore livello di fiducia, che si basa sulla creazione di comprensione ed empatia.

 

Hai aiutato tutti a creare un nuovo approccio alla comprensione e alla gestione delle relazioni. E con questa sfida, hai richiesto a tutti noi di lavorare insieme per raggiungere un livello di centralità del cliente a cui probabilmente non saremo mai stati abituati altrimenti.

 

Ringraziarti e provare a ricambiare è il miglior modo per festeggiare. 

 

GO↓

Collaborating 4 Growth

Piantare e Nutrire.

 

L’obiettivo di qualsiasi organizzazione è creare valore. Valore per i clienti, per se stessa e sempre più anche per la società. In queste 100 settimane, non so se ci siamo riusciti, ma abbiamo sicuramente coltivato un modello di crescita diverso.

 

Lo abbiamo fatto connettendo persone, idee e sperimentazione, che riassumerei con: ‘Minimal Viable Community’. Vorrei aver inventato io questo termine, link→
Ciò significa prima concentrarsi sulla costruzione di una comunità attorno alla challenge identificata e poi risolverla insieme, elaborando la roadmap del prodotto successivamente.

 

Non è un caso che sia un termine che viene normalmente associato ad un prodotto, perché la community può essere pensata come diversi livelli di coinvolgimento, come le categorie della Curva di Rogers.

 

Ma quando decidi di adottare un modello di business e di Governance totalmente open come il nostro ti rendi conto che la divisione Innovators, Early Adopters, Early Majority, Late Majority, e Laggards non può funzionare, perché questi  sono persone, idee, passioni e professionalità diverse e non solo profili psicografici e le persone cambiano e lo fanno spesso e molto.

 

Democratizzare una intera struttura, significa innescare una dispersione che, se non controllata, può condurre solo ad una crisi di competenza e fiducia. Un po’ come con la tecnologia: con l’espansione dell’uso, all’improvviso emergono tutti gli altri problemi relativi alla compatibilità, all’integrazione, alla sicurezza e altro ancora. Questo aumenta la probabilità di avere persone meno qualificate nella stanza delle decisioni.

 

Per questo, anche nel Remarks, abbiamo sempre adottato (a partire dalla clusterizzazione del DB)  i profili Enterprise Technology Adoption di Gartner →

 

→ Catalysts
Sono coloro che vogliono essere i primi e vedono il Remarks in modo molto strategico. Solida expertise, ma disposti a correre dei rischi. Se non riescono, vanno avanti, catturano ciò che hanno imparato e cercano di migliorare anziché soffermarsi sugli errori. Sono decisori chiari e aggressivi.

 

→ Strict Planners
Sono i consumatori del Remarks disciplinati. Hanno un piano strategico in mente, che guida ogni processo decisionale. Sono fiduciosi di questo Touchpoint. All’interno ci sono due cluster. Il primo si muove più velocemente.  Assorbono tutta la R&D del Remarks, e costruiscono sopra nuovo valore. Il secondo si muove un po’ più lentamente e con più cautela. Per loro è importante evitare i rischi, ma non hanno aspettato troppo a lungo prima di investire in questo prodotto.

 

→ Cooperatives
Sono i più numerosi. Sono la sfida di questo Remarks, io li considero i perenni curiosi e indecisi. Sono essenziali, perché sono coloro che coinvolgono il maggior numero di persone per discutere dei temi trattati, anche e soprattuto per mancanza di fiducia. Ma anche i più sfidanti, perché sono diffidenti nella co-innovazione, per la loro incapacità di assumersi le responsabilità (o il merito). Anche qui, ci sono due cluster. I più cauti, quando sono chiamati in azione, si disiscrivono a malincuore, ma senza impegnarsi nell’evitarlo. Il secondo non lo stimo particolarmente e tendo ad eliminarli dall’audience: non credono nella generosità focalizzata, vogliono subito vincere, ma senza dover cambiare. Vedono il Remarks in modo tattico, ma lo vorrebbero personalizzato e senza investire (non solo €, ma tempo di qualità nella condivisione).

 

→ Business-Leds
Sono coloro che conosco meno. La fortuna vuole che il Remarks non ne attiri molti e gli altri li riesca ad intercettare dalla risposta che normalmente mi arriva dal primo Touchpoint (Welcome Message). Sono gli opportunisti. Quelli che con un successo pensano di avere trovato la scalabilità del tutto, ma poi sono così tanti i fallimenti, che ti fanno cadere addosso la loro frustrazione. Oppure coloro che investono solo ed esclusivamente quando va bene o hanno un grosso problema da risolvere. Non fanno per questo prodotto.

 

Idee, volontà, fiducia, generosità focalizzata, Holacracy continueranno a plasmare la nostra ricerca sul comportamento delle nostre persone e le implicazioni che hanno su questo prodotto. Lavorando insieme aiuteremo ad adattare le strategie, le decisioni e perfezionare l’esecuzione e cogliere tutte le opportunità di un mercato. La sfida attende.

 

Per altri 100 di questo Remarks.

Questo è Remarks. Il Touchpoint digitale di Catobi. Se ti fa piacere continuare a parlare di questi temi, ti basta iscriverti qui→

Carlo Tommaso Bisaccioni | Catobi

Il nutrimento della tua strategia di Business
Tutti i lunedì mattina alle 9.00
Nella tua Inbox. È gratis
Metodi e strumenti per abilitare l’innovazione nella tua azienda

    Accetto la privacy di Catobi