Buondì, spero vada tutto per il meglio.
Valuti le tue innovazioni a livello di impatto e cambiamento?

 

Quando il livello di cambiamento diventa elevato o il valore atteso diminuisce, l’incumbency viene minacciata. Rispondere a questa domanda, è uno dei più grandi problemi per product manager e/o product marketing manager, perché, tendenzialmente si pensa sempre all’impatto, in termini di valore, per la propria organizzazione.

 

Ma portare clienti su nuove versioni, o su piattaforme più recenti può produrre un enorme valore per te, riducendo la necessità di continuare a investire nella vecchia versione e aprendo le porte all’espansione, ma se il valore percepito dai tuoi utenti è scarso, forse non cambieranno partner, ma perderanno fiducia ed energia. Ecco che finisce l’impatto per la tua organizzazione.

 

Siamo quasi al centesimo Remarks, e se mi guardo indietro, abbiamo spesso fatto riferimento a Geoffrey Moore e Crossing the Chasm, link→. Però, soltanto durante lo sviluppo di CikiUp, il prodotto che abbiamo messo a cantiere, orientato all’Internet of Behaviors, mi sono realmente reso conto di cosa significasse the idea of a whole product”, la più importante.

 

Sarebbe interessante approfondire come, in 30 anni, i tradizionali gruppi psicografici definiti in Crossing the Chasm non si adattino più bene al contesto di oggi: basti pensare alla crescente eterogeneità dei Team Tech, in confronto alla totalità delle decisioni legate al solo IT del tempo. Magari possiamo approfondirlo più avanti, ma oggi, vorrei parlarti di altro.

 

La democratizzazione è  il motore della Tecnologia nel Business.

 

GO↓

Whole Product Concept

Il rischio delle decisioni.

 

Una delle idee più importanti nel libro è l’idea di un “whole product”, in pratica circondare il tuo prodotto con tutto ciò di cui un cliente ha bisogno per ottenere il valore che cerca, link→

 

L’idea di un “whole product” si evolve man mano che il mercato matura: per una nuova innovazione, il “whole product” può essere oltre il 90% del prodotto principale; ma più avanti si va nel ciclo di vita, più questa % si abbassa.

 

Nulla di sorprendente, ma estremamente complesso da attuare. Non a caso l’85% dei prodotti fallisce e ogni tecnologia o innovazione attualmente mainstream è arrivata attraverso la creazione di un’offerta a basso rischio.

 

Se ci pensi un secondo, l’istinto più basilare negli esseri umani e la domanda che il tuo corpo umano si pone ogni secondo di ogni giorno è: sono al sicuro?

 

Ecco perché è complesso: esiste solo un piccolo numero di persone che corrono rischi ed è disposto a scommettere su qualcosa di sostanzialmente nuovo e diverso. Ma l’85% di tutte le persone non ama correre rischi e preferisce evitare il rischio per sentirsi al sicuro. Questo spiega perché l’elemento nascosto dietro ad ogni innovazione di successo è la percezione del basso rischio.

 

Low Risk Recipe (LRR) è una delle tecniche più potenti che fornisce una guida chiara per lo sviluppo di un’offerta a basso rischio che è la dimensione più importante del valore per i clienti. I 3 elementi che si traducono nella percezione di basso rischio sono:

 

→ End-User Harmony | Comprendere ciò che le persone usano oggi, consentire l’esplorazione e il test, fornire offerte complete e quindi ridurre al minimo le modifiche.

 

→  Category Cooperation | Creare e aderire agli standard del settore, offrire sistemi standardizzati, sviluppare partnership e offrire strumenti e servizi gratuiti

 

→  Safety in Numbers |  Creare un ambiente di safety in numbersaiutando le persone a vedere e supportare gli altri con cui si relazionano e creando un’infrastruttura di supporto a lungo termine.

 

È un approccio molto interessante, perché invece di concentrarsi sulla persuasione degli utenti, descrive il cambiamento come causato dall’evoluzione o dalla “reinvenzione” di prodotti e servizi, in modo che si adattino meglio alle esigenze di sicurezza di individui e gruppi.

 

Ma anche perché illustra come il tuo prodotto o tecnologia principale costituisca una % molto piccola del valore che viene fornito all’utente finale. Il contributo maggiore alla creazione di valore deriva dagli attributi che riducono il rischio percepito e sono le caratteristiche distintive del prodotto consegnato.

 

Credo che il Whole Product Concept sia uno di quei elementi per cui le raccolte NFT e i giochi P2E stanno spopolando, ma del quale nessuno parla.

 

Sono preparati per il Metaverso e funzionano alla velocità di Internet, evidenziano come strumenti di comunicazione nuovi e più leggeri e pratiche di branding moderne e inclusive possono creare rapidamente comunità fedeli e sbloccare un valore straordinario.

 

Poi vengono identificati come prodotti.

Questo è Remarks. Il Touchpoint digitale di Catobi. Se ti fa piacere continuare a parlare di questi temi, ti basta iscriverti qui→

Carlo Tommaso Bisaccioni | Catobi

Buondì, spero vada tutto per il meglio.
Valuti le tue innovazioni a livello di impatto e cambiamento?

 

Quando il livello di cambiamento diventa elevato o il valore atteso diminuisce, l’incumbency viene minacciata. Rispondere a questa domanda, è uno dei più grandi problemi per product manager e/o product marketing manager, perché, tendenzialmente si pensa sempre all’impatto, in termini di valore, per la propria organizzazione.

 

Ma portare clienti su nuove versioni, o su piattaforme più recenti può produrre un enorme valore per te, riducendo la necessità di continuare a investire nella vecchia versione e aprendo le porte all’espansione, ma se il valore percepito dai tuoi utenti è scarso, forse non cambieranno partner, ma perderanno fiducia ed energia. Ecco che finisce l’impatto per la tua organizzazione.

 

Siamo quasi al centesimo Remarks, e se mi guardo indietro, abbiamo spesso fatto riferimento a Geoffrey Moore e Crossing the Chasm, link→. Però, soltanto durante lo sviluppo di CikiUp, il prodotto che abbiamo messo a cantiere, orientato all’Internet of Behaviors, mi sono realmente reso conto di cosa significasse the idea of a whole product”, la più importante.

 

Sarebbe interessante approfondire come, in 30 anni, i tradizionali gruppi psicografici definiti in Crossing the Chasm non si adattino più bene al contesto di oggi: basti pensare alla crescente eterogeneità dei Team Tech, in confronto alla totalità delle decisioni legate al solo IT del tempo. Magari possiamo approfondirlo più avanti, ma oggi, vorrei parlarti di altro.

 

La democratizzazione è  il motore della Tecnologia nel Business.

 

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Il rischio delle decisioni.

 

Una delle idee più importanti nel libro è l’idea di un “whole product”, in pratica circondare il tuo prodotto con tutto ciò di cui un cliente ha bisogno per ottenere il valore che cerca, link→

 

L’idea di un “whole product” si evolve man mano che il mercato matura: per una nuova innovazione, il “whole product” può essere oltre il 90% del prodotto principale; ma più avanti si va nel ciclo di vita, più questa % si abbassa.

 

Nulla di sorprendente, ma estremamente complesso da attuare. Non a caso l’85% dei prodotti fallisce e ogni tecnologia o innovazione attualmente mainstream è arrivata attraverso la creazione di un’offerta a basso rischio.

 

Se ci pensi un secondo, l’istinto più basilare negli esseri umani e la domanda che il tuo corpo umano si pone ogni secondo di ogni giorno è: sono al sicuro?

 

Ecco perché è complesso: esiste solo un piccolo numero di persone che corrono rischi ed è disposto a scommettere su qualcosa di sostanzialmente nuovo e diverso. Ma l’85% di tutte le persone non ama correre rischi e preferisce evitare il rischio per sentirsi al sicuro. Questo spiega perché l’elemento nascosto dietro ad ogni innovazione di successo è la percezione del basso rischio.

 

Low Risk Recipe (LRR) è una delle tecniche più potenti che fornisce una guida chiara per lo sviluppo di un’offerta a basso rischio che è la dimensione più importante del valore per i clienti. I 3 elementi che si traducono nella percezione di basso rischio sono:

 

→ End-User Harmony | Comprendere ciò che le persone usano oggi, consentire l’esplorazione e il test, fornire offerte complete e quindi ridurre al minimo le modifiche.

 

→  Category Cooperation | Creare e aderire agli standard del settore, offrire sistemi standardizzati, sviluppare partnership e offrire strumenti e servizi gratuiti

 

→  Safety in Numbers |  Creare un ambiente di safety in numbersaiutando le persone a vedere e supportare gli altri con cui si relazionano e creando un’infrastruttura di supporto a lungo termine.

 

È un approccio molto interessante, perché invece di concentrarsi sulla persuasione degli utenti, descrive il cambiamento come causato dall’evoluzione o dalla “reinvenzione” di prodotti e servizi, in modo che si adattino meglio alle esigenze di sicurezza di individui e gruppi.

 

Ma anche perché illustra come il tuo prodotto o tecnologia principale costituisca una % molto piccola del valore che viene fornito all’utente finale. Il contributo maggiore alla creazione di valore deriva dagli attributi che riducono il rischio percepito e sono le caratteristiche distintive del prodotto consegnato.

 

Credo che il Whole Product Concept sia uno di quei elementi per cui le raccolte NFT e i giochi P2E stanno spopolando, ma del quale nessuno parla.

 

Sono preparati per il Metaverso e funzionano alla velocità di Internet, evidenziano come strumenti di comunicazione nuovi e più leggeri e pratiche di branding moderne e inclusive possono creare rapidamente comunità fedeli e sbloccare un valore straordinario.

 

Poi vengono identificati come prodotti.

Questo è Remarks. Il Touchpoint digitale di Catobi. Se ti fa piacere continuare a parlare di questi temi, ti basta iscriverti qui→

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